Desidero iniziare questa pagina con un breve scritto di Phyllis Lei Furumoto, che sintetizza nella maniera più semplice ed efficace cosa voglia dire essere un Reiki Master.
"Come Reiki Master vi verrà chiesto di guarire voi stessi. Questo è il solo buon motivo per fare questo passo. La guarigione è un processo di scoperta del vostro spirito, di scoperta della bellezza di questo spirito e un modo per esprimerlo. All'interno di questo processo c'è il dolore legato al lasciar andare, il dolore della scoperta, la distinzione fra il dolore del 'divenire' e quello dell'abuso. Non esiste un fine, non esiste più tempo quando avete fatto tutto quello che potete. Possono esserci luoghi di riposo e di integrazione. Possono esserci rassicurazioni e celebrazioni. E la ruota continua a girare." (Phyllis Lei Furumoto)"
Il Terzo Livello è il Livello del Master; con questo l'allievo completa il percorso "tecnico" del Reiki, apprendendo la procedura necessaria per poter "Iniziare" a sua volta altre persone. Un II° Livello che decida di passare III° Livello deve esserne pienamente consapevole, perchè ciò si trasforma quasi sempre in "una scelta di vita" che cambia profondamente l'esistenza dello studente; per questa ragione non esiste un tempo stabilito per poter accedere al Livello del Master, ma viene ponderato caso per caso a seconda del "percorso di vita" compiuto dallo studente. Vista la grande dose di responsabilità che il futuro neo Master dovrà assumere verso se stesso (il livello del master mette in moto livelli di energie e processi di guarigione interiore molto potenti), ed in seguito verso i suoi futuri allievi, ritengo di fondamentale importanza che
abbia un periodo di training di lunghezza appropriata al fine di potersi preparare con tutta la tranquillità e la gradualità necessaria ai compiti ed alle responsabilità che lo attenderanno in seguito. Generalmente il percorso dura all'incirca un anno, un anno e mezzo durante il quale il rapporto fra l'allievo ed il master diviene ancora più stretto e profondo (entrambi imparano
l'uno dall'altro); ci sono incontri in cui l'allievo è da solo con il master ed approfondisce le conoscenze tecniche legate al Terzo Livello, e occasioni in cui ripartecipando ai seminari di Primo e Secondo Livello impara gradualmente a "gestire" i gruppi di allievi in modo da essere preparato per quando inizierà (se lo reputerà opportuno) a tenere i propri Seminari.
L'iniziazione del Terzo Livello Reiki è unica, e con essa viene attivato il "Quarto Simbolo" sul palmo delle mani del ricevente.
Personalmente penso che divenire Master non significhi raggiungere l'illuminazione, ma solo scegliere "definitivamente" di percorrere il cammino (che dura tutta la vita) che porta alla propria conoscenza, accettando sia le cose belle che quelle brutte che potranno presentarsi, senza "lamentarsi" ed imparando da esse le lezioni che la vita vorrà mostrarci.
Cosa si prova durante l'iniziazione del III° Livello
?"
Non voglio rispondere in modo dettagliato a questa domanda in quanto reputo che si tratti di un'emozione così intensa e personale che sia difficile e riduttivo tentare di riportare sulla carta emozioni così belle e profonde, per cui l'unica cosa che mi sento di condividere con Voi in merito alla domanda è che per me è stata un'esperienza bellissima e che rimarrà per sempre nel mio
cuore.

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Di Napoli. Tutti i diritti riservati.
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